Spesa solidale curandaia – Raccolta fondi

Da due settimane stiamo finanziando  le spese solidali con le offerte delle nostre associate e CI SERVE IL VOSTRO AIUTO per 38 nuclei famigliari, 155 persone che non hanno altra fonte di sostentamento oppure questa è talmente limitata che consente solo acquisti minimi. Qualcuno non riesce a pagare le utenze e c’è il rischio che le taglino (in alcuni casi è già avvenuto).

Con questa raccolta fondi vogliamo dare a queste famiglie la possibilità di ricevere un buono spesa, con cui fare acquisti in autonomia, mentre si attende che arrivino i ristori e gli ammortizzatori sociali.

Cosa abbiamo fatto fino ad ora
Dalla prima settimana di aprile 2020 Le Curandaie hanno distribuito i panieri alimentari, finanziati dal Comune di Firenze e poi anche con il contributo della Fondazione CR Firenze (che aveva lanciato una campagna di raccolta fondi, triplicando gli importi raccolti). Ogni venerdì le nostre volontarie e volontari hanno ritirato gli alimenti al centro di distribuzione della Fondazione Caritas e preparato i panieri personalizzati per ciascun nucleo. Abbiamo anche contribuito con le nostre risorse per acquistare pannolini, assorbenti, ortofrutta, quando queste cose non erano disponibili presso Caritas.

In questi sette mesi abbiamo lavorato in sinergia con i Servizi Sociali, Caritas e Comune di Firenze per indirizzare le famiglie ai servizi territoriali: molte di queste non avevano mai avuto necessità di sostegno e non sapevano come districarsi. Insomma, un impegno forte delle Curandaie. I nuclei sono passati da 81 a 38.

Potete aiutarci con una ‘Donazione spesa solidale (da inserire nella causale) nei seguenti modi*:

– bonifico bancario a Le Curandaie APS
IBAN IT49J0832502800000000201018

Paypal   
 (la causale dovrà essere inserita nello spazio “Aggiungi istruzioni speciali per il venditore”)

Grazie per il vostro sostegno.

Le Curandaie APS
via Domenico Cirillo 2L – Firenze 50133
CF 94263460480
tel. 0555385341 – info@lecurandaie.it

 

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Erogazioni liberali alle Associazioni di Promozione Sociale (APS)

Dal 1 gennaio 2018, per quanto riguarda le erogazioni liberali effettuate a favore di Associazioni di Promozione Sociale, si applicano, in campo fiscale, le norme previste dal decreto legislativo 3 luglio 2017, n.117 (Codice del Terzo Settore).

L’articolo 83 del decreto stabilisce che dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche (vale a dire quelle assoggettate all’IRPEF) si possa detrarre un importo pari al 30% di quanto erogato a favore degli enti del Terzo settore, per una cifra complessiva non superiore a 30.000 euro.

In alternativa, per le donazioni in denaro, è riconosciuta la deduzione del 10% del reddito complessivo netto dichiarato. L’eccedenza potrà essere computata negli anni successivi fino a concorrenza dell’ammontare erogato, (anche se solo fino al quarto anno).

Le donazioni in denaro o in natura a favore degli enti del Terzo settore erogate da enti e società (soggette alla IRES) è prevista solo la deducibilità dal reddito complessivo netto del soggetto erogatore entro il limite del 10 per cento del reddito complessivo dichiarato. Anche in questo caso, qualora la deduzione sia di ammontare superiore al reddito complessivo dichiarato, diminuito di tutte le deduzioni, l’eccedenza può essere computata in aumento dell’importo deducibile dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il quarto, fino a concorrenza del suo ammontare.

NOVITA’ – L’art. 66 del DL 18/2020 “Cura Italia” prevede ora ulteriori agevolazioni per le erogazioni liberali effettuate da soggetti titolari di reddito d’impresa. Per costoro vi è un ampliamento della soglia di deducibilità: infatti, le erogazioni liberali in denaro e in natura, effettuate nell’anno 2020, sono deducibili dal reddito d’impresa per intero. Ai fini dell’IRAP tali erogazioni sono deducibili nell’esercizio in cui sono effettuate.

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